Scuola in Italia

Asilo di Fertilia: ritardi e silenzi mettono a rischio i piccoli. Forza Italia accusa l’Amministrazione di Alghero di grave negligenza

By Laura Benedetti , on 19 Dicembre 2025 à 22:47 - 2 minutes to read
asilo fertilia ad alghero: ritardi nelle operazioni e accuse contro la struttura, una situazione che preoccupa famiglie e comunità locale.

Un tetto che gocciola, un’aula stipata e un silenzio assordante: ecco la cartolina amara dell’Asilo di Fertilia. Gli allarmi lanciati da genitori e docenti restano senza risposta, mentre i piccoli condividono spazi inadatti e orari monchi. Forse il tempo di attesa è finito: la politica batte i pugni, accusando l’Amministrazione di Alghero di grave negligenza!

Asilo di Fertilia: ritardi e silenzi che mettono a rischio i bambini

Il 5 dicembre, dopo piogge torrenziali, i Vigili del Fuoco hanno dichiarato inagibile il plesso: infiltrazioni ovunque, pavimenti scivolosi, rischio corto circuito.

L’impegno solenne dell’ente comunale? Lavori immediati; invece, dopo dodici giorni non esiste né cantiere né cronoprogramma.

Ritardi nei lavori: cronaca di un cantiere fantasma

Il trasferimento d’emergenza ha stipato quarantatré bambini in una sola aula della primaria, riducendo l’orario fino alle 13 e cancellando la didattica pomeridiana.

Nelle chat dei genitori girano video di bimbi che pranzano in piedi, perché mancano tavolini a misura d’età: scene che indignano e lasciano sgomenti.

Forza Italia alza la voce: “Quando si trascurano i bambini, si tradisce la comunità”

Il capogruppo Marco Tedde denuncia: «La Giunta preferisce inaugurare piazze piuttosto che garantire diritto all’infanzia»; ogni parola è un macigno, perché il vuoto comunicativo alimenta rabbia e sfiducia.

Il gruppo consiliare chiede l’avvio immediato dei lavori, orario pieno fino alle 16 e aggiornamenti pubblici settimanali: non promesse, ma date scritte!

Negligenza amministrativa o tempesta perfetta?

Il caso di Fertilia si inserisce in un panorama nazionale segnato da cantieri PNRR in ritardo; tuttavia, altrove si comunicano soluzioni temporanee decenti, qui dominano solo silenzi.

Se la scuola riaprirà davvero a gennaio, servirà un piano pedagogico riparativo: psicologi, recupero delle routine, spazi verdi rimodulati; altrimenti il rischio di regressioni emotive diventa concreto.

Source: algherolive.it

Mi chiamo Laura e da oltre 10 anni lavoro nel mondo dell’educazione. Vivo a Como con la mia famiglia e sono mamma di due bambini che frequentano la scuola primaria. Ho creato questo blog per aiutare altri genitori a capire meglio come funziona la scuola in Italia, condividendo consigli pratici, esperienze quotidiane e informazioni utili. Credo in un’educazione inclusiva, semplice e vicina alle famiglie. Ogni articolo nasce da ciò che vivo ogni giorno: tra zaini da preparare, compiti da seguire e riunioni con gli insegnanti.
Laura Benedetti
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