Comunicato Stampa Congiunto: Scopri la Campagna ‘Educare Liberi’, Un Impegno per un’Istruzione Libera e Consapevole
Comunicato stampa! Oggi prende il via Educare Liberi, la nuova campagna educativa che riunisce AGESC, Cdo Opere Educative-FOE, FISM, CIOFS Scuola ETS e Salesiani CNOS per difendere i diritti all’educazione di ogni famiglia. Lโiniziativa, lanciata da Milano, invoca unโistruzione libera e sostenibile per tutte le scuole paritarie italiane. Un fronte unito che chiede al Paese di allinearsi al pluralismo europeo senza indugi.
Libertร di apprendimento: bene comune da proteggere subito
Le cinque sigle ricordano che la Costituzione tutela la libertร di apprendimento, ma molte famiglie restano prigioniere di vincoli economici. Nel resto dโEuropa i contributi pubblici coprono fino al 90 % dei costi; qui si scende sotto il 25 %. Un divario inaccettabile, gridano i promotori, perchรฉ mina la qualitร della formazione e frena la consapevolezza civica.
Tre sfide, unโunica rotta
Primo: sensibilizzazione culturale, per far capire che scegliere una scuola non รจ privilegio, ma impegno sociale. Secondo: raccontare buone pratiche, dalle aule di Trento alle periferie di Palermo, dove docenti creativi trasformano laboratori vuoti in incubatori di talento. Terzo: dati alla mano, mostrare come il sottofinanziamento cronico metta a rischio 9000 realtร educative e ventimila posti di lavoro.
Quando lโEuropa fa scuolaโฆ e lโItalia rincorre
Olanda, Belgio, Spagna. In questi Paesi il pluralismo scolastico รจ norma da decenni, con indici di soddisfazione alle stelle. LโItalia, invece, condanna molti istituti paritari a rette insostenibili o chiusure lampo. Eppure gli studi Eurydice 2025 dimostrano che una rete mista pubblico-privata riduce la dispersione del 12 %. Chi puรฒ ignorare simili numeri?
Voci dal fronte: perchรฉ non possiamo piรน aspettare
โLโeducazione รจ un bene pubblico, non un lusso!โ, ricorda Umberto Palaia, mentre Massimiliano Tonarini parla di โsemi di speranza da coltivare, non da tassareโ. Carolina Monaca aggiunge che ogni giorno una scuola salesiana accoglie studenti fragili che nessun altro prenderebbe. Queste testimonianze rompono il muro dellโindifferenza e alimentano la pressione sulle istituzioni.
Come partecipare e fare la differenza
Tutto ruota intorno al portale educareliberi.it. Qui docenti, genitori e cittadini trovano materiali per organizzare incontri, schede di formazione e moduli per inviare progetti locali. Ogni evento, anche il piรน piccolo, verrร mappato in tempo reale per creare unโonda lunga di impegno sociale. La campagna inviterร inoltre le scuole a condividere webinar su metodologie innovative, dai dibattiti socratici agli hackathon umanitari, perchรฉ la libertร didattica cammina con la creativitร .
Un futuro che inizia adesso
Il 2026 non puรฒ essere ricordato come lโennesimo anno di promesse vuote. Con Educare Liberi le associazioni lanciano un messaggio chiaro alle forze politiche: adeguare i finanziamenti, semplificare le procedure e garantire trasparenza. Non farlo significherebbe tradire migliaia di studenti che chiedono solo un banco dove crescere liberi e consapevoli. Chi avrร il coraggio di voltarsi dallโaltra parte?
Source: www.foe.it
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