Quando arriva l’orario di quarta o quinta, l’educazione motoria alla scuola primaria può spostare un rientro, un’uscita o l’organizzazione del tempo pieno. Per una famiglia che confronta due istituti, la domanda utile non è soltanto quante ore ci sono: conta anche chi le tiene e dove compaiono nella settimana.
La legge prevede l’insegnamento nelle classi quarta e quinta con docenti specialisti. Qui si chiariscono le due ore, la differenza tra tempo normale e tempo pieno e i documenti da leggere prima di attribuire alla scuola un orario che non ha ancora comunicato.
In quarta e quinta entra il docente specialista
L’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 ha introdotto l’insegnamento dell’educazione motoria nella primaria per le classi quarta e quinta, affidandolo a docenti specialisti con titolo idoneo.
Questo passaggio evita un equivoco frequente: non basta leggere “motoria” nel quadro dell’offerta formativa per sapere come lavorerà la classe. La scuola deve indicare il docente assegnato, le ore previste e la collocazione nell’orario. Una sostituzione temporanea o una palestra condivisa possono modificare l’organizzazione pratica, senza cambiare la regola nazionale.
Il nome del docente può comparire soltanto con l’orario definitivo o nel registro elettronico. Prima di settembre, PTOF e circolare servono soprattutto a capire il modello scelto dall’istituto. Non permettono di dedurre da soli quale insegnante seguirà una singola sezione per tutto l’anno.
Le classi prima, seconda e terza non rientrano nello stesso assetto previsto dalla legge. Perciò una comunicazione rivolta alle nuove iscrizioni va letta insieme all’anno di corso: un progetto sportivo aperto a tutta la primaria non coincide automaticamente con l’insegnamento obbligatorio affidato allo specialista in quarta e quinta.
Se l’istituto unisce più sezioni per usare la palestra, il calendario può prevedere turni. La circolare dovrebbe indicare i giorni interessati e il punto di ritrovo, soprattutto quando la struttura sportiva è esterna al plesso.
Le due ore incidono in modo diverso sul tempo scuola
La nota del Ministero dell’istruzione e del merito sulle iscrizioni 2026/2027 richiama un limite di non più di due ore settimanali. Per le classi con orario ordinamentale di 24, 27 o fino a 30 ore, queste ore sono aggiuntive rispetto al monte ore scelto all’iscrizione.
In pratica, un bambino iscritto al modello da 27 ore può avere un orario effettivo più lungo in quarta. L’istituto può distribuire le lezioni in giorni diversi, ma deve rendere chiari rientri, mensa e uscita. Non esiste una griglia nazionale che stabilisca per ogni scuola il pomeriggio della motoria.
Nel tempo pieno la situazione cambia: le ore di educazione motoria rientrano nelle 40 ore settimanali. Non si aggiunge quindi un nuovo rientro solo perché la classe passa in quarta. Resta utile controllare il calendario settimanale, perché una lezione in palestra può sostituire un altro momento della giornata e richiedere abbigliamento o scarpe specifiche.
Il confronto con la pagina sul tempo pieno alla primaria aiuta a separare il numero di ore dal servizio concreto: due scuole con 40 ore possono avere entrate, mense e attività pomeridiane organizzate in modo diverso.
Orario, palestra e comunicazioni da controllare nell’istituto
Prima dell’iscrizione o del passaggio in quarta, PTOF, modulo orario e circolare dell’istituto devono dare risposte verificabili. Se un’informazione manca, una richiesta scritta alla segreteria o al dirigente evita di ricostruire l’orario da voci di corridoio.
- Verificare se la classe seguirà 24, 27, 30 o 40 ore e come le ore di motoria entrano nella settimana.
- Chiedere se la palestra è nella sede, se serve uno spostamento e chi accompagna la classe durante il tragitto.
- Leggere le indicazioni su abbigliamento, eventuali certificati sanitari richiesti dalla scuola e gestione delle assenze nel giorno della lezione.
- Confrontare l’orario pubblicato con quello definitivo di settembre, perché organico e spazi possono imporre aggiustamenti iniziali.
Per scegliere tra due istituti, il dato più utile è l’orario completo della futura quarta o quinta, non la sola presenza della parola “sport” sul sito. Docente specialista, durata reale della settimana e disponibilità della palestra dicono molto di più sull’organizzazione che troverà la classe.

