Scuola in Italia

FDI – FRATELLI D’ITALIA: Amorese denuncia, educazione sessuale non strumentalizzi i bambini, messaggio al sindaco di Genova

By Laura Benedetti , on 28 Novembre 2025 ร  22:28 - 3 minutes to read
amorese di fdi a genova promuove un'educazione sessuale chiara e senza strumentalizzazioni, per un approccio rispettoso e informato.

Il dibattito esplode a Genova. Amorese lancia una vibrante denuncia: lโ€™educazione sessuale non diventi laboratorio politico sui bambini. Lโ€™appello scuote il Palazzo e inchioda il sindaco di Genova!

La querelle corre veloce sui social, penetra nei corridoi di Montecitorio e incendia la politica italiana. FDI difende il primato educativo delle famiglie e accusa di strumentalizzazione la giunta ligure. In un attimo il caso cittadino si trasforma in scenario nazionale.

Amorese sfida il progetto: โ€œGenova non sia un esperimentoโ€

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Cultura non usa mezzi termini. Afferma che lโ€™iniziativa di Silvia Salis, tre ore di educazione affettivo-sessuale per trecento piccoli tra i 3 e i 6 anni, travalica la decenza. Invoca il โ€œconsenso informato scrittoโ€, giร  in iter legislativo, come argine imprescindibile.

โ€œLe famiglie non devono firmare cambiali in biancoโ€, ribadisce Amorese. Evoca il ministro Valditara, โ€œchiarissimoโ€ sulle deroghe vietate, e collega la vicenda alla storica battaglia di FDI contro ogni velleitร  di indottrinamento. Domanda finale: perchรฉ investire risorse comunali in corsi contestati, mentre mense e asili attendono fondi?

Consenso informato: nodo giuridico e culturale

Dopo lโ€™estate 2025 la bozza di legge รจ giร  approdata in Aula. Prevede che su temi โ€œsensibiliโ€ la scuola raccolga assenso esplicito dei genitori, pena lโ€™esclusione automatica del minore. Secondo i promotori, il dispositivo rinforza la sussidiarietร  educativa dettata dallโ€™articolo 30 della Costituzione.

I detrattori gridano al ritorno di un โ€œneopudore pre-sessantottinoโ€. Ma i sostenitori replicano con i dati: il 64 % dei genitori italiani, sondaggio Eurispes di aprile, chiede maggior voce in capitolo sui programmi extracurricolari. La dialettica รจ tuttโ€™altro che sopita.

Bambini non cavie: la posizione di Fratelli dโ€™Italia

Il lessico usato da Fratelli d’Italia รจ contundente: โ€œcavieโ€, โ€œlaboratorioโ€, โ€œesperimentoโ€. Il partito paventa che dietro argomenti pedagogici si celino istanze ideologiche. Cita, a moโ€™ di esempio, manuali che antepongono la โ€œpalingenesi identitariaโ€ alla biologia, distribuรฌti โ€“ sostengono โ€“ in alcuni istituti lombardi.

Il timore si amplifica quando lโ€™etร  scende sotto i sei anni. Nella retorica meloniana lโ€™infanzia rappresenta un โ€œcuneo di fragilitร โ€ da proteggere. Ecco perchรฉ ogni intervento precoce devโ€™essere โ€œcautissimo, sobrio, condivisoโ€. Sembra un mantra, ma la maggioranza di centrodestra lo ripete come un rosario.

Reazioni a Palazzo Tursi e oltre

Il sindaco di Genova replica con fermezza. Sostiene di voler prevenire abusi e bullismo, in linea con linee guida OMS sui tre-sei anni. Ricorda che i corsi saranno tenuti da psicologi e pediatri con il supporto dei docenti di sezione.

I gruppi di minoranza applaudono lโ€™iniziativa, definendola โ€œcoraggiosa e modernaโ€. Intanto, nel cortile del Municipio, un centinaio di genitori sventola cartelli: โ€œAmorese ha ragioneโ€, โ€œNostri figli, nostra sceltaโ€. Il confronto rimane acceso ma ordinato.

Scuola italiana tra tutela e innovazione: quale orizzonte?

Il 2025 segna un crocevia: da un lato la spinta europeista verso curricoli inclusivi, dallโ€™altro lโ€™istanza sovrana di tutela familiare. Il caso Genova diviene banco di prova per future linee nazionali, con il messaggio di Amorese che risuona oltre i confini liguri.

Le prossime settimane diranno se la mozione sul consenso passerร  con larga maggioranza. Intanto la cittร  osserva, i media rilanciano, e i piรน piccoli โ€“ loro malgrado โ€“ rimangono al centro di una tempesta semantica. Riusciremo a conciliare tutela e progresso senza trasformare le aule in arene? La risposta, come sempre, si gioca sul campo della responsabilitร  adulta.

Source: www.agenziagiornalisticaopinione.it

Mi chiamo Laura e da oltre 10 anni lavoro nel mondo dellโ€™educazione. Vivo a Como con la mia famiglia e sono mamma di due bambini che frequentano la scuola primaria. Ho creato questo blog per aiutare altri genitori a capire meglio come funziona la scuola in Italia, condividendo consigli pratici, esperienze quotidiane e informazioni utili. Credo in unโ€™educazione inclusiva, semplice e vicina alle famiglie. Ogni articolo nasce da ciรฒ che vivo ogni giorno: tra zaini da preparare, compiti da seguire e riunioni con gli insegnanti.
Laura Benedetti
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