Ernest & Young Italia e Istituto Santa Maria accendono la scintilla dell’intelligenza artificiale tra i banchi! Il progetto pilota, avviato a Roma, porta i Large Language Models nello studio di Sofocle, combinando innovazione e filologia. Una sperimentazione che potrebbe ridefinire l’educazione umanistica in tutte le scuole italiane.
La tecnologia entra in classe, senza chiedere permesso
L’AI non è più fantascienza: quinta ginnasio e V liceo classico la usano per dialogare con Edipo e Antigone. La collaborazione tra le due istituzioni segue il Piano Scuola 4.0 e le linee guida ministeriali, offrendo una formazione pratica sul prompting avanzato. Chi pensava che la tragedia greca fosse polverosa dovrà ricredersi!
Dal mito di Edipo ai Large Language Models: che coppia inaspettata?
Gli studenti hanno interrogato il modello linguistico su identità, colpa e libero arbitrio, ottenendo risposte sfidanti che hanno alimentato un acceso dibattito. Un video-dialogo, proiettato nell’aula magna, ha messo a confronto la voce dell’AI con i versi originali; applausi scroscianti, poi domande pungenti per testarne l’affidabilità. Così la didattica digitale diventa palestra di pensiero critico.
Otto tappe, zero noia: la road map della sperimentazione
Dalla progettazione dei prompt alla revisione dei risultati, ogni fase ha visto docenti e ragazzi seduti allo stesso tavolo, o meglio, davanti allo stesso schermo. Il docente di greco ha raccontato di aver “perso” la cattedra per un’ora: «Lasciamo che parlino loro con la macchina», ha scherzato; e la macchina ha risposto con traduzioni parallele, commenti stilistici e persino ipotesi alternative sul destino di Giocasta. Qui la innovazione nutre la curiosità, non la sostituisce.
Prompting avanzato + pensiero critico = wow!
Imparare a porre la domanda giusta vale più di mille definizioni. Gli alunni hanno scoperto che cambiare una virgola in un prompt altera la risposta, proprio come un accento può mutare il senso di un verso greco. Questa consapevolezza li rende autori e non meri consumatori di tecnologia.
Un modello replicabile per la didattica digitale nazionale
«Metteremo il percorso nel piano dell’offerta formativa dal prossimo anno», annuncia la dirigente Livia Brienza. Ernest & Young Italia intanto prepara guide operative per altri istituti, puntando a una rete di scuole che condivida risorse e buone pratiche. Sarà questa la vera tragedia? O la grande opportunità di portare la cultura classica nel XXI secolo con eleganza e rigore.
Source: roma.corriere.it

