Junior Achievement Italia: Le studentesse al comando dell’imprenditorialità scolastica e leader nelle competenze digitali rispetto ai coetanei
Osservare una classe in fermento, tra poster colorati e prototipi digitali, è ormai routine! Una ricerca appena presentata al JA Day rivela che le ragazze non solo partecipano ma dominano l’imprenditorialità scolastica. Il dato più sorprendente? Il 67 % di loro balza in avanti nelle competenze digitali, lasciando i coetanei dieci punti indietro.
Imprenditorialità scolastica e talenti femminili: il sorpasso è realtà
L’indagine condotta su 1 300 studenti di Junior Achievement Italia mostra un miglioramento del 14,4 % sulle abilità imprenditoriali rispetto agli universitari! Le ragazze guidano la classifica in iniziativa personale, pensiero critico e padronanza tecnologica. Ogni progetto nato in aula si trasforma così in palestra di innovazione e visione d’impresa.
Il mito “STEM non è per le ragazze” crolla sotto i dati
Il 67 % delle studentesse registra avanzamenti significativi nei tool di coding, design thinking e marketing online. Questo scarto di dieci punti sui maschi smantella vecchi stereotipi e crea nuove leader digitali. Chi ne beneficia subito? L’intero ecosistema scolastico, che innalza il proprio successo scolastico grazie a role model credibili.
Numeri che contano: oltre 500 000 esperienze educative nel 2025
Quest’anno la rete JA ha attivato più di mezzo milione di percorsi, dal primario al quinto anno delle superiori. Ogni esperienza fonde educazione economica e pratica d’azienda, garantendo una formazione verticale e concreta. Risultato? Giovani pronti a prototipare, fallire in sicurezza e ripartire con ardimento.
Superare gli universitari: come ci riescono gli studenti JA
La ricerca confronta i test GUESSS 2023 con i questionari JA: emerge un vantaggio del 14,4 % nelle competenze imprenditoriali a favore degli allievi delle scuole superiori. La spiegazione è duplice. Primo, l’apprendimento esperienziale; secondo, la spinta competitiva che nasce quando la classe diventa incubatore.
Mentoring, clima innovativo e futuri capitani d’industria
Sette partecipanti su dieci hanno lavorato con un Dream Coach, professionista che affianca la classe. Questo tutoraggio innalza le competenze digitali del 70 % dei ragazzi coinvolti, creando coerenza fra teoria e prassi lavorativa. Non è casuale che il 12,4 % degli studenti mentorizzati dichiari l’intenzione di avviare un’azienda entro cinque anni.
Dalla scuola al mercato: ponti che funzionano davvero
L’alleanza tra docenti, imprese e volontari genera un humus favorevole a giovani intraprendenti. Aziende come ABB, Mediobanca o Campari offrono tempo e competenze, trasformando la lezione in un micro-laboratorio di innovazione. La scuola abbandona così la staticità e diventa officina di futuro!
In questo scenario vivace, le studentesse si ergono a simbolo di una nuova stagione educativa: audace, digitale, inclusiva. E la sfida continua, perché ogni progetto realizzato accende la scintilla del prossimo. Che la campanella suoni pure: l’impresa chiama, la classe risponde.
Source: www.vocedellascuola.it
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