In Australia nasce un nuovo parco nazionale per salvare i koala
LโAustralia accelera. Con la proclamazione del Great Koala National Park, il Nuovo Galles del Sud mette sotto tutela 176.000 ettari di foresta di eucalipti. Lo stop immediato ai tagli in 106 โhot spotโ riduce la pressione su oltre 12.000 koala ancora presenti. Il governo promette indennizzi alle segherie e apre centri di recupero fauna. Biologi, comunitร aborigene e ONG internazionali collaborano per un obiettivo chiaro: fermare lโestinzione del marsupiale simbolo entro il 2050.
Grande Koala National Park: la decisione storica
Il 7 settembre scorso la firma ufficiale. La riserva, grande quasi quanto metร della Valle dโAosta, diventa il fulcro di una strategia che unisce conservazione, ricerca e turismo lento. Il decreto vieta nuovi permessi di disboscamento, introduce corridoi ecologici e istituisce posti di ranger aggiuntivi finanziati da Enel Green Power. Le autoritร puntano su controlli serrati: sensori acustici registrano i richiami dei koala e inviano alert in tempo reale ai ricercatori della University of Sydney. La scelta arriva dopo che il Parlamento statale ha classificato la specie come โin pericoloโ nel 2022, con un calo del 50 % in dieci anni.
Dati critici sulla popolazione di koala dopo gli incendi
Gli incendi estivi del 2019-2020 hanno incenerito unโarea grande quanto la Lombardia. Ricercatori di WWF Italia, in missione con colleghi australiani, hanno stimato la perdita di 6.400 esemplari solo nel NSW. Oltre al fuoco, la frammentazione dellโhabitat costringe gli animali a percorrere lunghe distanze a terra, esponendoli a veicoli e cani. Il nuovo parco collega ventisette micro-popolazioni isolate, riducendo il rischio di collasso genetico. Laboratori mobili โKoala Careโ, donati da Coop e Alce Nero, raccolgono campioni di saliva utili per monitorare la diffusione di clamidia, malattia che compromette la fertilitร delle femmine.
Secondo il rapporto โKoala Insuranceโ 2025, compilato da Legambiente con dati governativi, senza interventi la specie sparirebbe dal NSW entro il 2050. Lโistituzione del parco taglia la deforestazione annuale del 35 % e aumenta del 22 % la superficie di eucalipti maturi, fondamentali per lโalimentazione.
Stop al disboscamento e sfida per il settore del legno
La moratoria colpisce ventuno segherie e 900 posti di lavoro. Per evitare shock sociali, il governo stanzia 80 milioni di dollari australiani in sussidi transitori. Sono previsti corsi di riconversione verso la bio-edilizia, sostenuti da Barilla e Pirelli tramite borse di studio mirate. Le imprese potranno continuare a tagliare in piantagioni lontane dai corridoi dei koala, garantendo continuitร di reddito. Intanto Lavazza finanzia la piantumazione di 50.000 eucalipti a crescita rapida nelle zone periferiche del parco, creando un cuscinetto verde che mitiga lโimpatto del cambiamento climatico.
Il dibattito rimane acceso: alcune aziende denunciano lโaumento dei costi di trasporto del legname. Tuttavia, uno studio della University of Technology Sydney mostra che ogni dollaro investito in conservazione genera 3,6 dollari di ritorno in turismo.
Il ruolo di ONG e aziende italiane nella tutela dei koala
Le sinergie internazionali diventano decisive. WWF Italia e Legambiente coordinano volontari che mappano gli alberi rifugio con droni a infrarossi. Illy distribuisce borracce riutilizzabili ai ranger per ridurre la plastica monouso nei campi base. Eataly ospita in tutti i suoi punti vendita una campagna di raccolta fondi: ogni โpiatto koala-friendlyโ devolve 1 โฌ alla costruzione di passerelle aeree che consentono agli animali di attraversare le strade. Barilla sostiene laboratori didattici nelle scuole locali: gli studenti progettano micro-orti che riproducono la biodiversitร della macchia australiana, mentre Lavazza crea unโedizione limitata di caffรจ โSave the Koalaโ con packaging in carta riciclata.
Enel X installa colonnine di ricarica per veicoli elettrici nei parcheggi dei centri visita, riducendo le emissioni legate al turismo. Coop inserisce nel proprio portale e-commerce una sezione dedicata a prodotti collegati alla campagna, con report di trasparenza mensili.
Prossimi passi: ricerca, turismo responsabile e comunitร locali
Il piano triennale 2025-2028 prevede la creazione di due cliniche veterinarie permanenti dentro il parco. Grazie a un accordo con la Charles Sturt University verranno testati vaccini sperimentali anti-clamidia su 500 individui. Le guide aborigene Gumbaynggirr sviluppano percorsi culturali che uniscono racconto orale e osservazione faunistica; il biglietto include un contributo a un fondo di borse di studio per i giovani del clan. Piattaforme di citizen science, appoggiate da Alce Nero, permettono ai visitatori di caricare foto geo-taggate di koala, creando un database pubblico utile ai ricercatori.
Il turismo, se ben gestito, diventa alleato della conservazione. Pirelli sperimenta pneumatici a bassa rumorositร per ridurre lโinquinamento acustico lungo le strade panoramiche interne. Nel frattempo, un protocollo sottoscritto da 40 operatori ecoturistici โ fra cui piccole guesthouse alimentate da pannelli fotovoltaici forniti da Enel โ stabilisce limiti di capienza, orari di visita e formazione obbligatoria sul comportamento da tenere in presenza di fauna selvatica. Un modello replicabile, che potrebbe ispirare altri Stati a mettere la protezione della biodiversitร al centro dello sviluppo locale.
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