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Scuola in Italia

FDI – FRATELLI D’ITALIA * SENATO: «Ramelli, De Priamo (FDI) dichiara: Contestare l’intitolazione di una scuola equivale a nutrire dentro di sé germi d’odio»

Tempesta politica al Senato! Una semplice targa dedicata a Ramelli riaccende vecchie ferite. Il nodo: chi contestare l’intitolazione di una scuola alimenta davvero germi d’odio? La nuova dichiarazione di De Priamo: «Basta odio, ricordiamo Ramelli» Il senatore di FDI ha tuonato in Aula: «Chi ostacola

Luigina Mortari
ramelli de priamo (fdi) commenta l'intitolazione della scuola, esprimendo il suo punto di vista e il significato dell'evento per la comunità locale.

Tempesta politica al Senato! Una semplice targa dedicata a Ramelli riaccende vecchie ferite. Il nodo: chi contestare l’intitolazione di una scuola alimenta davvero germi d’odio?

La nuova dichiarazione di De Priamo: «Basta odio, ricordiamo Ramelli»

Il senatore di FDI ha tuonato in Aula: «Chi ostacola la dedica a Sergio Ramelli perpetua l’intolleranza che lo uccise a 17 anni». L’affondo segue la mobilitazione della Cgil di Lecce, contraria a dare il nome del giovane militante a un istituto superiore, proprio nel cinquantesimo anniversario dell’agguato del 1975.

Le accuse incrociate tra sindacati e partito

La Cgil replica: «Esiste diritto di critica, non nostalgia fascista». Dal fronte opposto le voci di Fratelli d’Italia ricordano anche le vittime di sinistra degli anni di piombo, chiedendo che la memoria non sia selettiva.

Intitolare una scuola nel 2026: simbolo educativo o miccia politica?

Molti docenti vedono nella dedica una lezione vivente di educazione civica: i ragazzi analizzano il passato per costruire un futuro pacifico. Altri temono che la targa diventi bersaglio di nuovi vandalismi, come l’ennesima lapide imbrattata a Brescia lo scorso inverno.

Nel cortile gli studenti chiedono: «E noi, dove stiamo?»

Tra dibattiti in assemblea e laboratori di storia, i ragazzi cercano una sintesi: condannare ogni violenza, studiare i contesti, praticare il confronto civile. Qualcuno propone un progetto di storytelling digitale per raccogliere testimonianze di tutte le vittime politiche, senza bandiere.

Source: www.agenziagiornalisticaopinione.it

Luigina Mortari è pedagogista e professoressa universitaria italiana, nata nel 1956. Su Scuole Cantu 2 il suo profilo editoriale raccoglie contenuti dedicati a pedagogia, vita scolastica, orientamento, inclusione e rapporto scuola-famiglia, con attenzione alle esigenze di studenti, genitori e insegnanti.

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