Scuola in Italia

Giornata di sciopero generale a sostegno di Gaza: i treni fermi e le scuole a rischio chiusura il 22 settembre

By Laura Benedetti , on 22 Settembre 2025 ร  23:42 - 3 minutes to read
sciopero generale il 22 settembre in solidarietร  con gaza: treni fermi in molte cittร  e scuole possibili chiuse. tutte le informazioni utili sullโ€™impatto della protesta.

Treni soppressi, scuole dimezzate, cittร  rallentate: lโ€™Italia sperimenta un lunedรฌ di quieta eccezione. Nel cuore della protesta, la richiesta di sanzioni contro Israele e di corridoi umanitari per Gaza riunisce sigle sindacali distanti ma oggi allโ€™unisono. Mentre le lancette scorrono, pendolari e famiglie contano minuti, lezioni perse e coincidenze saltate.

Sciopero generale del 22 settembre: servizi ferroviari paralizzati

Lo sciopero di 24 ore, proclamato da USB e sostenuto da CGIL, UIL, CISL e COBAS, ha congelato i convogli di Trenitalia, Italo, Trenord e FS Italiane dalle 00:00 alle 23:00. Due sole fasce di garanzia, 6-9 e 18-21, non bastano a evitare cancellazioni a catena che toccano Milano Centrale con ritardi oltre 120 minuti. Salvini parla di โ€œnumeri in caloโ€, ma i tabelloni lampeggiano di rosso.

Fasce di garanzia e treni cancellati: come orientarsi

Le corse garantite pubblicate da Trenitalia indicano appena il 25 % dellโ€™offerta ordinaria; Italo ne conferma una su quattro nelle ore cuscinetto. Viaggiatori armati di app consultano le notifiche mentre altoparlanti annunciano modifiche last minute. Una pendolare di Torino sottolinea: โ€œla piattaforma digitale aiuta, ma i binari restano un terno al lottoโ€.

Impatto sulle scuole e sul Ministero dell’Istruzione

Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso una circolare lampo: presidi autorizzati a ridurre lโ€™orario, laboratori rinviati, uscite didattiche sospese. Molti istituti superiori, giร  rodati allo sciopero del 19 settembre, adottano la didattica modulare per evitare il deserto in aula. Intanto lโ€™ANPI invia un messaggio di sostegno agli studenti che scendono in piazza con libri e keffieh.

Docenti e Ata, un fronte eterogeneo

Il personale docente e ATA aderisce con percentuali disomogenee: picchi del 60 % nei licei romani, meno del 20 % nei nidi milanesi. Unโ€™educatrice di Bologna racconta una classe dimezzata che trasforma la lezione di storia in dibattito sui diritti umani. Lโ€™effetto domino tocca anche le universitร , con biblioteche aperte ma seminari annullati allโ€™ultimo istante.

Mezzi urbani, porti e taxi: effetti a cascata in 75 cittร 

Atac, Atm e le principali aziende di TPL registrano stop alternati: a Roma le linee bus notturne si sono fermate giร  ieri sera, a Milano la metropolitana si blocca dalle 18. Porti di Genova e Livorno rallentano le operazioni di carico, i taxi incrociano le braccia per 24 ore. Sullโ€™A14 presidi dei lavoratori autostradali trasformano le barriere in imbuto viaggiante.

Milano e Roma sotto stress: testimonianze dal vivo

Alla fermata Duomo unโ€™anziana signora paragona lโ€™attesa del tram a โ€œuna prova zen che nemmeno i suoi nipoti riescono a superareโ€. In stazione Termini la polizia chiude temporaneamente lโ€™accesso per evitare sovraffollamenti prima del corteo. Questi micro-racconti illustrano come lโ€™ordinario pendolarismo si trasformi in maratona di pazienza collettiva.

Le ragioni della protesta e il ruolo dei sindacati di base

โ€œRompere i rapporti commerciali con Israele e aprire corridoi umanitariโ€ recita il volantino USB distribuito a Napoli. Le sigle autonome affiancano associazioni studentesche e medici volontari appena rientrati dalla missione Global Sumud Flotilla. Lโ€™eco si salda con lo sciopero del 19 settembre e rilancia un dibattito che, nel 2025, ha varcato le soglie degli organi internazionali.

USB, Cobas e le altre sigle: un mosaico sindacale

USB guida la mobilitazione, COBAS presidia i porti, mentre CGIL, CISL e UIL, pur storicamente moderate, offrono copertura simbolica in nome della solidarietร . ANPI richiama la Resistenza come radice comune del dissenso odierno. Questa convergenza inedita testimonia un cambio di passo: dalle vertenze salariali al diritto dei popoli oppressi, la piazza ridefinisce le prioritร  del lavoro organizzato.

Source: tg24.sky.it

Mi chiamo Laura e da oltre 10 anni lavoro nel mondo dellโ€™educazione. Vivo a Como con la mia famiglia e sono mamma di due bambini che frequentano la scuola primaria. Ho creato questo blog per aiutare altri genitori a capire meglio come funziona la scuola in Italia, condividendo consigli pratici, esperienze quotidiane e informazioni utili. Credo in unโ€™educazione inclusiva, semplice e vicina alle famiglie. Ogni articolo nasce da ciรฒ che vivo ogni giorno: tra zaini da preparare, compiti da seguire e riunioni con gli insegnanti.
Laura Benedetti
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