Oggi si svolge uno sciopero generale a sostegno di Gaza: scuole, trasporti, taxi e navi a rischio – Ultime news del 22 settembre alle 08:06
Metropolitane sbarrate, stazioni presidiate, porti fermi! Il nuovo sciopero generale lanciato dai sindacati di base scuote lโItalia allโalba del 22 settembre. Dalle 8:06 il Paese vive rallentamenti a catena su trasporti, scuole e sanitร , mentre oltre 60 cortei invadono le cittร per chiedere lo stop alla fornitura di armi a Israele e un immediato cessate il fuoco su Gaza.
Sciopero generale per Gaza, trasporti pubblici e privati paralizzati
Roma chiude la fermata Termini, Milano sospende la M4 fino alle 15, Napoli registra occupazioni fugaci dei binari. Secondo Ferrovie dello Stato Italiane, i convogli cancellati superano il 25 % sulle linee regionali, mentre lโalta velocitร conta un solo treno soppresso, dato usato dal ministro Salvini per parlare di โadesione bassaโ.
La replica dellโAssociazione Nazionale Trasporti si fa perรฒ sentire: in Puglia lโadesione del personale sfiora il 70 %, e a Cagliari quindicimila manifestanti hanno mandato in tilt le rete urbana. Per lโintera giornata restano valide le fasce di garanzia, ma il caos รจ palpabile in ogni stazione.
Trenitalia, Italo e Alitalia sotto pressione
Trenitalia attiva il piano dโemergenza con treni a composizione ridotta e convogli โjollyโ pronti a sostituire corse chiave. Sulle tratte TorinoโSalerno Italo segnala ritardi oltre 120 minuti, mentre i pochi voli Alitalia rimasti sul domestico decollano a orario solo grazie al personale precettato. La sigla CGIL osserva ma non sciopera, pur definendo โlegittimeโ le rivendicazioni pacifiste.
Scuole e universitร : lezioni sospese, studenti in corteo
Piazze piene di zaini! Da Torino a Palermo gli istituti superiori saltano la campanella. A Roma migliaia di ragazzi confluiscono da La Sapienza verso piazza dei Cinquecento, sventolando kefiah e striscioni preparati nei laboratori autogestiti.
I docenti affiliati ad ANIEF uniscono la propria vertenza salariale alla richiesta di cessate il fuoco. Nei nidi e nelle primarie scattano presรฌdi di genitori contrari a un โPaese che arma invece di educareโ.
Sindacati, sigle e frizioni interne
Se UIL resta defilata, la FIOM partecipa con delegazioni dalle acciaierie di Taranto e Piombino, denunciando โlโeconomia di guerra che toglie risorse a scuola e sanitร โ. Accanto a loro i docenti COBAS gridano โsmettete di bombardare i nostri colleghi di Gazaโ, mentre la polizia sorveglia i varchi universitari, pronta a evitare occupazioni prolungate.
Porti, logistica e taxi: blocchi a catena dal Tirreno allโAdriatico
Trieste, Livorno e Genova assistono a veri muri umani davanti ai varchi doganali. A Genova i portuali del CALP fermano le merci della nave Joanna Borchard, โdestinate a Israeleโ secondo gli organizzatori. Intanto il porto di Trieste vede tremila presenze e solo poche volanti di polizia: tensione alta, nessun contatto fisico.
Il comparto taxi mostra spaccature. Lโapp ItTaxi e lโURI dichiarano servizio regolare, definendo โstrumentaleโ il richiamo alla causa palestinese. I tassisti di base replicano con sit-in improvvisati davanti a stazioni e aeroporti, mentre il traffico su gomma rallenta per le deviazioni.
Reazioni politiche e prospettive dopo la giornata di protesta
Il ministro dellโInterno Piantedosi ribadisce che โla libertร finisce dove inizia la violenzaโ, ma riconosce il diritto di sciopero come โpiรน ampio che altroveโ. Nel frattempo Palazzo dโAccursio a Bologna espone la bandiera palestinese, gesto simbolico che infiamma il dibattito sul rapporto fra enti locali e politica estera.
Gli organizzatori annunciano nuove mobilitazioni se il governo non interromperร la cooperazione militare con Israele. Le prossime settimane vedranno tavoli su normativa di settore: Salvini vuole ridurre le finestre di astensione, mentre COBAS minaccia di โviolare la legge 146โ qualora venisse toccato il diritto di sciopero.
Chi vincerร il braccio di ferro? La risposta emergerร dai numeri: adesioni reali, impatto economico e consenso sociale. Intanto il rumore dei droni, diffuso in piazza a Milano, riecheggia nella coscienza collettiva, ricordando che la protesta non riguarda solo buste paga e orariโฆ ma la vita di un popolo sotto assedio.
Source: www.rainews.it
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