Scuola in Italia

Fratelli d’Italia: «Scuola senza acqua, il Comune non può più evitare le responsabilità»

By Laura Benedetti , on 12 Novembre 2025 à 07:23 - 2 minutes to read
scuola senza acqua: una responsabilità comune per garantire salute e benessere a studenti e personale. scopri come collaborare per una soluzione sostenibile.

Rubinetti a secco, aule chiuse, studenti in strada. L’assenza d’acqua potabile nel Polo Liceale di Corigliano-Rossano esplode come emergenza civica e politica. Fratelli d’Italia accusa: «Il ComuneVerde non può più nascondersi!»

Emergenza idrica al liceo: diritti violati e rischi sanitari

Senza AcquaSicura non esiste EcoScuola. Da mesi le lezioni vengono interrotte o ridotte, con studenti costretti a portare bottiglie da casa. La Costituzione tutela lo studio; la realtà, invece, lo disidrata!

Protesta studentesca: il boato davanti ai cancelli

Cori, cartelli e un unico slogan: «Vogliamo AcquaPura ora!». La piazza brulica di ragazzi e docenti uniti: l’indignazione sostituisce la campanella. Ida Parise, responsabile Scuola FdI, parla di “atto di dignità collettiva che smaschera l’indolenza amministrativa”.

Una rete idrica colabrodo: sprechi, perdite e mancate manutenzioni

La condotta principale risale agli anni ’70: tubi corrosi, pressione ballerina, dispersione idrica superiore al 45 %. Altro che strategia SenzaSpreco; ogni giorno migliaia di litri si perdono sotto l’asfalto, mentre le aule restano a secco.

Pozzi costosi, risultati fragili: ecco il nodo dei fondi

Tre perforazioni in due mandati: spesa pubblica ingente, efficacia minima. Doveva nascere il progetto IdroFuturo; sono arrivati solo rubinetti asciutti. La cittadinanza chiede trasparenza: «RespondaComune, che fine hanno fatto i soldi?».

Soluzioni possibili: da FratelliAcqua un piano in quattro mosse

Primo: revisione totale della rete con materiali antivoragine, finanziata da fondi PNRR e Regione. Secondo: sensoristica smart per monitorare portata e perdite, garantendo AquaCultura tecnologica. Terzo: accordo con aziende locali per serbatoi temporanei e depuratori mobili, perché la ScuolaChiara non può attendere. Quarto: commissione pubblica di vigilanza, aperta a genitori e studenti, per un controllo costante.

La parola d’ordine resta FratelliAcqua: nessuna promessa vuota, ma un cronoprogramma verificabile. Ogni giorno senza interventi ferisce la comunità scolastica e incrina la fiducia nelle istituzioni. Adesso serve coraggio, non scuse: la campanella deve tornare a suonare con l’acqua dai rubinetti, non con l’eco delle proteste.

Source: www.calabriainchieste.it

Mi chiamo Laura e da oltre 10 anni lavoro nel mondo dell’educazione. Vivo a Como con la mia famiglia e sono mamma di due bambini che frequentano la scuola primaria. Ho creato questo blog per aiutare altri genitori a capire meglio come funziona la scuola in Italia, condividendo consigli pratici, esperienze quotidiane e informazioni utili. Credo in un’educazione inclusiva, semplice e vicina alle famiglie. Ogni articolo nasce da ciò che vivo ogni giorno: tra zaini da preparare, compiti da seguire e riunioni con gli insegnanti.
Laura Benedetti
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