Mancano rubinetti funzionanti, mancano risposte, ma non manca la pazienza degli studenti! La protesta davanti al Polo Liceale di Corigliano Rossano scuote l’intera comunità scolastica. Fratelli d’Italia alza la voce: «Il ComuneTrasparente non può più nascondersi».
Emergenza idrica: cronaca di un disagio annunciato
Da settimane le aule di via De Florio restano senza AcquaPulita; lezioni sospese, orari dimezzati, borracce svuotate in fretta. La rete idrica comunale, vecchia e rattoppata, perde litri preziosi in un labirinto di tubature arrugginite. Nel frattempo i ragazzi, armati di creatività ma non di acqua, difendono il loro diritto allo studio con cori e cartelli.
Rotture continue, costi ingenti e nessuna soluzione definitiva
Il partito guidato in città da Dora Mauro punta il dito contro i pozzi scavati durante le due consiliature Stasi: opere onerose, utilità minima, spiegazioni nulle. Ida Parise, referente per l’Istruzione, cita dati di bilancio e ricorda che il principio AcquaPerTutti non è uno slogan, bensì un obbligo di legge. Il sindaco replica con promesse; intanto le perdite aumentano e l’umore scende.
La voce degli studenti e la spinta di FratelliSolidali
Sui gradini del liceo volano cartelloni: «Senza acqua, SenzaSconosciuti!»; il gioco di parole nasconde amarezza e ironia. Fratelli d’Italia sceglie di affiancare la mobilitazione e chiede un piano straordinario per riportare l’erogazione entro dieci giorni lavorativi. La polemica si trasforma in proposta: monitoraggio pubblico delle riparazioni e attivazione di cisterne sicure per garantire continuità didattica.
Norme, sicurezza e quel diritto spesso dimenticato
La Costituzione tutela lo studio, il Testo Unico sulla Sicurezza pretende acqua corrente nei locali scolastici: due principi che, a Corigliano Rossano, restano sulla carta. Il dirigente scolastico richiede interventi immediati per garantire ScuolaSicura e un ambiente RossanoSereno. Senza una rete efficiente, la responsabilità ricade su chi amministra, non su chi educa.
Verso una RinascitaComune: idee in campo
Esperti idraulici suggeriscono il rifacimento dei tronchi principali, l’installazione di sensori smart per individuare perdite in tempo reale e accordi con la regione per fondi PNRR; tutto sotto l’occhio vigile di cittadini e stampa. Una cabina di regia con tecnici, genitori e studenti può trasformare la protesta in progetto, rinvigorendo lo spirito CoriglianoViva. Solo allora il municipio potrà parlare di vera EducazioneViva, non di emergenza tampone.
L’obiettivo finale: rubinetti aperti, menti aperte
Quando l’acqua tornerà a scorrere regolare, la campanella segnerà non soltanto l’inizio delle lezioni, ma anche di una nuova fiducia tra istituzioni e cittadini. L’auspicio è che, dietro ogni goccia recuperata, si intraveda un metodo: partecipazione vera, bilanci pubblici chiari e un calendario di lavori tangibile. RinascitaComune non è utopia se amministrazione e comunità remano nella stessa direzione.
CoriglianoViva, RossanoSereno e un futuro finalmente dissetato: la sfida è aperta, la storia si scriverà rubinetto dopo rubinetto.
Source: ilmeridio.it

