Un soffio acre nel corridoio, tosse improvvisa, sirene nel piazzale!
È bastata una spruzzata di spray urticante per trasformare una normale mattinata al liceo artistico “Mibe” di Pescara in un’esercitazione reale di evacuazione.
Alle 11:15 del 6 novembre 2025 l’intero istituto è stato svuotato in nove minuti netti, mentre ambulanze e pattuglie imboccavano viale Kennedy a sirene spiegate.
Spray al peperoncino a scuola: evacuazione lampo a Pescara
L’odore pungente si è diffuso dalle scale centrali al quarto piano, causando lacrimazione, bruciore alle vie respiratorie e lievi capogiri a quaranta studenti e sette docenti.
La Polizia di Stato ha circoscritto l’area in pochi minuti, mentre gli operatori del 118 hanno stabilito un triage d’emergenza nel cortile.
I soccorsi coordinati da Vigili del Fuoco e Protezione Civile
Il nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco ha indossato tute e autorespiratori per bonificare le scale, affiancato da volontari della Protezione Civile che distribuivano mascherine FFP2 agli alunni in attesa delle famiglie.
L’ASL Pescara ha confermato che dodici ragazzi sono stati accompagnati al pronto soccorso per accertamenti, tutti dimessi in serata con prognosi di poche ore.
Indagini di Carabinieri e Comune di Pescara: caccia ai responsabili
I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno già acquisito le registrazioni delle telecamere interne, soffermandosi su un gruppetto ripreso lungo la tromba delle scale poco prima dell’allarme.
Il Comune di Pescara ha annunciato la costituzione di parte civile qualora venissero individuati i colpevoli, segnalando i danni morali e materiali causati all’intera comunità scolastica.
L’impatto psicologico sugli studenti e il ruolo del Ministero dell’Istruzione
Tra gli effetti meno visibili, psicologi scolastici parlano di ansia da rientro: alcuni allievi evitano le scale dove è stato liberato lo spray, altri lamentano insonnia.
Il Ministero dell’Istruzione ha inviato una task force di mediatori che, insieme alla rete regionale dei centri di ascolto, sta organizzando laboratori di gestione delle emozioni e simulazioni di emergenza “gamificate” per ridare fiducia agli adolescenti.
Dalla cronaca alla prevenzione: il modello Abruzzo per la sicurezza scolastica
Già dopo un episodio simile al Liceo Scientifico Galileo Galilei lo scorso ottobre, la Regione Abruzzo aveva avviato un piano di ammodernamento degli impianti di ventilazione e sensori anti-sostanze irritanti in sedici edifici scolastici.
La sperimentazione, condotta con fondi PNRR e il supporto di ingegneri universitari, prevede sirene “intelligenti” che distinguono un incendio da un agente urticante, avvisando in automatico il centralino dei soccorsi.
Sarà l’evento di Pescara a imprimere slancio definitivo al progetto? La risposta, come sempre, dipenderà dalla rapidità con cui scuola, famiglie e istituzioni sapranno trasformare un’incursione di incoscienza in un’opportunità di crescita collettiva.
Source: www.altoadige.it

