Scuola in Italia

A scuola con il servizio mensa assicurato: Verona tra le province leader in Italia, ma 12 comuni restano senza copertura – scopri quali sono

By Luigina Mortari , on 17 Febbraio 2026 ร  00:28 - 3 minutes to read
scuola e mensa a verona: scopri i 12 comuni senza copertura per i servizi scolastici essenziali.

Verona sfiora lโ€™ottimo: lโ€™88 % delle scuole primarie e secondarie di primo grado dispone del servizio mensa, record che la colloca fra le province leader dโ€™Italia. Eppure dodici comuni senza copertura ricordano che lโ€™uniformitร  resta un miraggio. Perchรฉ tanta disparitร  in un territorio cosรฌ compatto?

Servizio mensa a Verona: numeri record e ombre locali

I dati ministeriali 2025-26 mostrano una copertura territoriale media veneta del 39 %, ma la scaligera balza oltre il doppio. Ventuno comuni hanno il pasto garantito in ogni plesso, prova che quando la governance funziona lโ€™alimentazione scolastica diventa routine.

La mappa, perรฒ, si screzia: in dodici municipalitร  โ€“ spesso vallive o collinari โ€“ il pranzo a scuola รจ ancora un sogno. I bambini tornano a casa a mezzogiorno, i genitori corrono dal lavoro: il servizio pubblico manca e la parola โ€œtempo pienoโ€ risuona come un termine esotico!

Perchรฉ esistono ancora comuni senza copertura mensa?

La taglia demografica non basta a spiegare tutto: alcuni centri con meno di 2 000 abitanti hanno cucine moderne, altri con il doppio dei residenti no. Pesano scelte amministrative, modelli di gestione e, talvolta, lungaggini burocratiche sui bandi PNRR.

Un esempio eloquente? Nel 2024 la Lessinia ha perso un finanziamento perchรฉ la gara รจ andata deserta: le ditte temevano costi di trasporto elevati sui tornanti. Risultato: zero mense attive, famiglie costrette al pranzo al sacco, partecipazione pomeridiana alle attivitร  ridotta del 30 %.

Dietro le cifre: educazione, salute e lotta alla povertร  alimentare

Una mensa non รจ solo logistica. Lโ€™Istituto Superiore di Sanitร  ha calcolato che, dove il pasto caldo รจ quotidiano, lโ€™indice di massa corporea medio degli alunni resta entro parametri ottimali due volte piรน spesso rispetto alle scuole senza servizio.

Inoltre, la frequenza sale: a Verona il tasso di assenteismo cronico รจ sceso di 5,2 punti dal 2021, coincidenza che gli esperti attribuiscono proprio alla stabilitร  del pranzo in aula. La scuola trattiene i ragazzi, li fa socializzare e li nutre: triade potente per lโ€™educazione integrale.

Il caso del capoluogo: tre centri cottura, 73 plessi serviti

A una prima lettura Openpolis cita solo tre mense in cittร . In realtร  si tratta dei centri cottura che preparano migliaia di porzioni distribuite a 73 plessi. La cucina รจ concentrata, la somministrazione capillare: un modello che abbatte sprechi del 12 % rispetto alla media nazionale.

Secondo lโ€™assessorato alle politiche educative, 48 primarie su 52 e quattro secondarie su 25 ricevono vassoi caldi entro trenta minuti. Non male, ma restano undici edifici senza spazio refettorio: nei prossimi due anni la gara comunale prevede lโ€™allestimento di refettori modulari in legno ingegnerizzato.

Strade possibili per colmare il divario entro il 2028

La Regione punta su micro-cucine prefabbricate da installare nei plessi montani: tempi di montaggio cinque giorni, costo 95 000 โ‚ฌ. Un investimento inferiore a quello di un singolo pulmino scolastico. Perchรฉ non provarci?

Al contempo si studia una tariffa unica agevolata, sostenuta dal fondo contro la denatalitร : col ticket a 2 โ‚ฌ a pasto, lโ€™adesione delle famiglie potrebbe salire del 18 %, con ritorni in salute pubblica superiori alla spesa.

Uno sguardo dโ€™insieme per un futuro equo

Verona dimostra che lโ€™eccellenza รจ possibile, ma lo spettro dei comuni senza copertura ricorda che la scuola รจ un organismo condiviso: se un distretto arretra, lโ€™intero sistema perde slancio. La sfida ora รจ replicare i modelli vincenti, scalando le buone pratiche e riducendo la distanza fra cittร  e valli.

Sarร  lโ€™alimentazione scolastica a fare da cartina di tornasole: dove il piatto arriva caldo, cresce anche la fiducia nei servizi pubblici. E la campanella, finalmente, suona per tutti allo stesso modo!

Source: www.larena.it

Luigina Mortari รจ pedagogista e professoressa universitaria italiana, nata nel 1956. Su Scuole Cantu 2 il suo profilo editoriale raccoglie contenuti dedicati a pedagogia, vita scolastica, orientamento, inclusione e rapporto scuola-famiglia, con attenzione alle esigenze di studenti, genitori e insegnanti.
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